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CLASSE SUPERSTOCK PANTA
Grande prova di Giugliano e Pirro si arrende. Dopo la mal digerita sconfitta sul circuito di casa si riscatta immediatamente Davide Giugliano (Suzuki - Cruciani Moto) che va a cogliere il secondo successo stagionale accorciando ancora le distanze in classifica generale nei confronti del campione in carica Michele Pirro (Yamaha - Lorenzini by Leoni). Allo start è scattato benissimo Pirro che partiva dalla pole, sulla sua scia Alessandro Polita (Ducati Sterilgarda), Giugliano, Michele Magnoni (Yamaha - Lorenzini by Leoni) e Matteo Baiocco (Kawasaki); non altrettanto rapidi sono stati invece Stefano Cruciani (Ducati - Stop and Go Dunlop) e Ilario Dionisi (MV Aguta - Unionbike Gimotorsports) che partivano dalla prima fila. Alla chiusura del primo giro Pirro è già saldamente al comando con Giugliano, che dopo aver superato Polita, si lancia all’inseguimento, seguono Magnoni e Cruciani, poco dopo Baiocco rompe e si ritira.
Al terzo passaggio Giugliano è ormai sul battistrada e lo insidia più volte, poi replica per due tornate consecutive il giro veloce e alla curva del Carro con una perfetta manovra si porta al comando della corsa. Pirro prova a replicare e per alcuni giri i due protagonisti di testa danno spettacolo, suscitando l’entusiasmo dei numerosi spettatori, tra cui spiccano anche un centinaio di sfegatati sostenitori del pilota di San Giovanni Rotondo. A metà gara la situazione vede Giugliano con un lievissimo margine su Pirro, poi a quattro secondi Polita e Magnoni, più staccati Cruciani e Dionisi. Quest’ultimo cade al settimo passaggio tentando un sorpasso su Cruciani che, liberatosi del rivale, inizia a guadagnare terreno. Sul finale Giugliano mantiene la testa della corsa, mentre Pirro non riesce a recuperare; dietro si sfidano per il terzo gradino del podio Polita, Cruciani e Magnoni. Ormai i giochi sono fatti, Giugliano va a conquistare la vittoria con tranquillità tanto da permettere il recupero di Pirro che finisce a meno di mezzo secondo. Alla curva della Quercia intanto Cruciani attacca e va a cogliere il terzo posto, escludendo così Polita da quel podio che solo un mese fa, nella gara iridata, lo aveva accolto vincitore. Quinto termina Magnoni che aveva ormai mollato. |