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CRONACA SUPERSTOCK - PIRRO SENZA RIVALI
Michele Pirro (Yamaha – Lorenzini by Leoni) si conferma il numero uno della Superstock –Panta. Dopo la vittoria del Mugello e il secondo posto di Monza a pochi millesimi dal vincitore Davide Giugliano (Suzuki – TCM Cruciani Moto), a Vallelunga il pugliese non ha avuto rivali, scattato il testa allo spengersi del semaforo ha immediatamente allungato tanto da staccare il giro veloce della corsa al secondo passaggio e da li in poi per capoclassifica del torneo è stato tutto facile. Come detto allo starter Pirro che partiva dalla pole, ha bruciato tutti portandosi subito al comando della gara inseguito da Giugliano, il sorprendente Gino Salvatore (Yamaha – Temerario Team), Michele Magnoni (Yamaha – Lorenzini by Leoni), l’australiano Caris Seaton (Suzuki – Celani) e Fabrizio Pellizzon (Kawasaki – Scuderia Stile Italiano).
Fra i piloti delle prime file, sbagliano la partenza: Ilario Dionisi (MV Agusta – Gimotorsports), Matteo Baiocco (Kawasaki) Stefano Cruciani (Ducati – Stop and Go Dunlop Team) e Alessandro Polita (Ducati – Sterilgarda) che al termine del primo giro transitano già attardati di un paio di secondi dai battistrada. Pirro prosegue nel suo allungo, dietro c’è bagarre fra Giugliano e Salvatore, mentre Magnoni controlla Seaton e tutti gli altri. Non variano le posizioni del podio, mentre dietro si intensifica la lotta per la quarta piazza con Polita che riesce a riportarsi sugli inseguitori del battistrada, anche se il suo ritardo, così come quello degli altri, continua a incrementarsi, visto che Pirro prosegue a viaggiare su tempi nettamente migliori di tutti. A metà gara la situazione è praticamente già definita, almeno per il podio, con Pirro saldamente al comando che vanta sette secondi sulla coppia Giugliano – Salvatore, sempre in bagarre; a quattro secondi da questi Magoni precede Baiocco, Polita e Pellizzon, racchiusi in appena un secondo e che si scambiano frequentemente le posizioni, mentre perde contatto dal gruppo Seaton. Dal nono giro in poi Pellizzon inizia a girare più veloce e guadagna la quarta piazza, ma gli altri non mollano e rimangono incollati alla sua ruota. All’ultimo giro Pellizzon nel tentativo di difendere il quarto posto scivola, riesce a ripartire chiudendo quattordicesimo e perdendo così punti pesanti per la classifica del campionato. Sulla linea del traguardo Pirro transita a mani alzate, poi Giugliano ha la meglio sul Salvatore per soli tre decimi. Cruciani si aggiudica la base del podio davanti a Polita, Magnoni e Baiocco immediatamente dietro. Classifica di campionato: M.Pirro 70 p. – D. Giugliano 61 p. – A. Polita 42 p. |